fbpx

Stephen Smith, il medico indiano pioniere della posta-razzo

Torna alla Sezione News
Alessandro Severo, l’imperatore gentile
22 Settembre 2025
Speciale TG1: Il collezionista, con intervista a Filippo Bolaffi
29 Settembre 2025
La busta spedita sul primo volo postale indiano su razzo

Medico indiano con il pallino dell’aeronautica, nel 1934 Stephen Smith divenne un precursore nel campo del trasporto postale a bordo di razzi, con vent’anni di anticipo sugli analoghi esperimenti sovietici.

Una rete internazionale di appassionati di aeronautica

Nato il 14 febbraio 1891nello Stato indiano dell’Assam, Smith si appassionò sin da giovane al mondo del volo. Dopo aver prestato servizio come dentista durante la Prima guerra mondiale, si dedicò a diverse attività, fino a trasformare la sua curiosità per l’aeronautica in una missione personale.

Negli anni Venti iniziò a corrispondere con altri appassionati in tutto il mondo, come lo svizzero Paganini, Max Kronstein di New York e H. Radash di Philadelphia, futuri membri della American Air Mail Society. Già allora intuì che l’India sarebbe diventata uno snodo cruciale nei collegamenti aerei tra Europa, Estremo Oriente e Australia. Per sperimentare, dal 1925 preparava buste che affidava agli aviatori in transito dall’aeroporto di Calcutta verso Birmania, Thailandia, Singapore, Cina e Australia, chiedendo poi che gli venissero rispedite.

Smith amava condividere la sua passione: nella sua casa di Calcutta, in Elliott Road 25, organizzava ricevimenti in cui mostrava cimeli aeronautici e foto dei suoi amici collezionisti. Durante la Seconda guerra mondiale accolse persino aviatori americani di passaggio, alla ricerca di qualcuno che provenisse da New York, città del caro amico Kronstein.

In India il primo trasporto di posta razzo

Grazie alle informazioni sugli esperimenti europei di Schmiedl, Tiling e Zucker, Smith si mise all’opera. Nell’autunno del 1934 fu in grado di organizzare il suo primo volo a mezzo razzo.

La scelta della località per l’esperimento cadde sull’isola di Saugor, sede di un faro, situata a 84 miglia marine da Calcutta e priva di collegamenti diretti con la capitale del Bengala. Nella bella stagione per il tragitto occorrevano quattro, cinque giorni via mare, che diventavano sei, nove in inverno, con collegamenti indiretti e coincidenze.

Con l’assistenza delle autorità portuali di Calcutta, Smith partì per l’isola il 30 settembre 1934 a bordo della nave D.V. Pancy, che giunse in giornata a Saugor. Da lì, il capitano della nave C.H.Potten lanciò un razzo con a bordo un dispaccio di oltre un centinaio di buste. Il sistema di accensione non funzionò. Smith ritentò più volte di persona: alla fine il razzo si accese, ma perse quota ed esplose in aria sparpagliando le buste in un vasto raggio di mare. Ne furono recuperate 140 che vennero annullate sull’isola: ogni busta recava una vignetta non dentellata, in verde e rosso, con il disegno di un razzo in volo, e un francobollo da ½ anna con annullo a doppio cerchio di “Island /30 SE 34 Saugor”.

Busta spedita a bordo del razzo indiano di Stephen Smith

Razzogramma volato a Saugor Island, in India, il 30 settembre 1934, parte del carico del secondo volo con razzo di Stephen Smith

Lo stesso giorno fu effettuato un secondo volo, sempre con carico postale. Il razzo, partito dall’isola di Saugor, fece un viaggio di circa 100 metri (122 yards), trasportando 220 razzogrammi. Questo documento è una delle 220 buste trasportate, destinate al faro dell’isola. Questi razzogrammi avevano caratteristiche analoghe alle precedenti ma recavano un’etichetta blu con scritte rosse, e la dicitura “To lighthouse Saugor Island”. Questo esemplare è autografato dal guardiano del faro W. Shenton al recto e da Smith al verso.

Dalla posta ai giornali… e agli animali

I voli effettuati nel 1934, primo anno di sperimentazione di Smith, furono in totale sette, tutti con carico postale. I documenti trasportati, oltre alla normale affrancatura, erano dotati di speciali etichette raffiguranti un razzo in volo.

Il 16 dicembre 1934 furono effettuati i primi voli notturni, che inclusero il trasporto di buste e persino copie del giornale The Times of India. Tra il 1934 e il 1944 Smith compì 270 lanci di razzi, di cui un’ottantina con carichi postali. Smith fu il primo a sperimentare via razzo il trasporto di oggetti e, dal 1935, anche di animali, tra questi, un gallo chiamato “Adamo” e una gallina “Eva, che dopo il volo furono donati a uno zoo.

L’eredità di un visionario

Membro onorario della American Air Mail Society e segretario della Indian Air Mail Society, Smith proseguì i suoi esperimenti fino agli anni Quaranta. Morì il 15 febbraio 1951, all’età di 60 anni. Il suo lavoro aprì la strada all’uso simbolico e sperimentale dei razzi come mezzo di trasporto e di comunicazione. Solo sei anni dopo la sua morte, lo Sputnik 2 portava nello spazio la cagnetta Laika: la prova che le intuizioni di Smith non erano solo sogni, ma i primi passi di una nuova era.

Seguici su YouTube per non perderti nuove e appassionanti storie di francobolli e monete!

Italiano