fbpx

Aggiudicato A 68.600 euro set in porcellana di Sèvres: è top lo della vendita di Arredi, dipinti e oggetti d’arte

Torna ai Comunicati Stampa
La Stampa Torino maggio 2017 – C’è un aereo fermo al semaforo
20 Maggio 2017
Un bufalo da record
6 Giugno 2017

Tra i lotti orientali, miglior risultato è statua di elefante in giada del duca di Spoleto: 32.500 euro

È in porcellana di Sèvres la coppia composta da piatto e tazza, tradizionale dono alle puerpere, top lot della vendita di “Arredi, dipinti e oggetti d’arte” organizzata a Torino da Aste Bolaffi mercoledì 24 maggio. Se l’è aggiudicata alla cifra di 68.600 euro (con diritti) un acquirente francese dopo un’accesa battaglia al telefono. La raffinata écuelle del 1787 è decorata con scene mitologiche in oro e bianco su fondo porpora.

Ottimo risultato, in termini di venduto e di realizzi, per gli oggetti orientali che hanno segnato il debutto di Aste Bolaffi nel mercato internazionale dell’arte asiatica. Tra questi il top lot è una statua di elefante in giada appartenente alla collezione del duca di Spoleto, ceduto alla cifra di 32.500 euro, oltre dieci volte il prezzo di partenza. A seguire, una delicata tempera tibetana dell’Ottocento con Buddha centrale seduto (28.750 euro) e tre lotti di manifattura cinese: una coppia di bacili in porcellana con raffinati motivi beneaugurali in smalti policromi a rilievo (21.250 euro), un pendente in giada bianca decorato (Cina, dinastia Qing, XVIII secolo, 17.500 euro) e una grande figura di Guanyin in corallo rosso intenso (17.500 euro).

Nella seconda sessione d’asta dedicata all’arte europea e i tappeti orientali, le migliori performance sono state quelle dell’olio su tela di Pompeo Mariani “Marina con volo di gabbiani” (20mila euro), della commode francese di fine Settecento Guillaume Beneman (18.750 euro), del dipinto di Federico Faruffini “Lettrice addormentata” (12.500 euro) e di quello di Antonio Mancini “Ritratto di fanciulla” (10mila euro).

Nel complesso la vendita si è chiusa con un realizzo di 770 mila euro. Viva la partecipazione del pubblico in sala, in gran parte di provenienza asiatica, e dei clienti che hanno partecipato via internet e al telefono. Decine le telefonate, soprattutto da Stati Uniti, Regno Unito, Cina e Giappone.

Italiano