Prezzo record in Italia per autografo musicale Dvŏrák

Torna alla Sezione News
Nobel Quasimodo aggiudicato a 125mila euro
2 dicembre 2015
Filatelici contro legge anti-cimeli mussoliniani
12 gennaio 2016

Il manoscritto del “Quintetto per pianoforte e archi in La maggiore opera 81” del compositore ceco Antonín Dvŏrák è stato aggiudicato alla cifra record per l’Italia di 62.500 euro (diritti inclusi), nel corso dell’asta Bolaffi di libri rari e autografi il 16 dicembre a Milano. Composto da 12 pagine, firmato e datato due volte, l’autografo riporta numerose correzioni a mano del maestro, testimoni del processo creativo di una delle opere cameristiche più eseguite al mondo.

Tra i lotti più importanti della vendita figurano inoltre: nella sezione dedicata a viaggi e storia locale, l’unica copia completa conosciuta ancora in mani private della “Raccolta di diverse vedute della città di Genova“, capolavoro di Antono Giolfi, ceduta a 56.250 euro (con diritti); tra i libri antichi, la rarissima prima edizione del “Candelaio” di Giordano Bruno acquistata a 25mila euro. Infine, dalla sezione dedicata al XX secolo, la più bella copia mai passata in asta della  prima edizione del “Depero Futurista“, anche noto come il “libro imbullonato”, è stata aggiudicata a 22.500 euro, due volte la sua base d’asta.
Il realizzo complessivo della vendita di libri rari, che chiude la stagione 2015 delle aste Bolaffi, è pari a 804mila euro.

 

Tutti i risultati