Spartiti, bacchetta e il frac: la vita di Toscanini all'asta - News - Francobolli Monete Aste Collezionismo - Bolaffi


Spartiti, bacchetta e il frac: la vita di Toscanini all'asta

Asta Collezione Toscanini di Bolaffi

 Il Corriere della Sera pubblica una recensione sulla collezione Arturo Toscanini, in vendita il 19 dicembre presso la sede Bolaffi di via Manzoni 7 a Milano:

 

Una valigia. Dalla quale i ricordi affiorano sotto forma di lettere, spartiti. Appunti presi rigorosamente con inchiostro rosso. Fotografie con dedica, come quella di Gabriele d'Annunzio. Il suo frac Caraceni, con la data cucita, 12-1935. Il carrillon donato da un'amica per la sua casa di Riverdale. Ritagli di giornale raccolti in un quadernetto dalla copertina marrone dalla quale si intravedono appena le parole, morsicate dal tempo: «A. Toscanini...ercosso ...fascisti». Il ritaglio di un titolo, che riporta a quel 14 maggio del 1931 al Teatro Comunale di Bologna. Non volle suonare Giovinezza e l'Inno Reale con la sua orchestra, Arturo Toscanini. E perciò percosso dai fascisti. C'è la sua bacchetta. I suoi occhiali pince nez . C'è la sua tessera dell'Associazione Amici della Scala, la numero 182 del 28 giugno 1947. Lui che l'aveva diretta infinite volte. Le sue iniziali «At».

 

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Una fotogallery è invece stata pubblicata da Repubblica Milano con immagini di alcuni cimeli di Toscanini in vendita.

 

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