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13/09/2013

Principi e Re di casa Savoia all'asta il 25 settembre

Arredi, dipinti, argenti, ceramiche, libri antichi e oggetti d’arte dal XVI al XX secolo – per una base d’asta complessiva di 850 mila euro – saranno presentati mercoledì 25 settembre nella Sala Bolaffi di via Cavour.

                                                       
Cuore della vendita sarà un insieme di circa trecento lotti di particolare interesse storico-artistico provenienti dalle raccolte di S.A.R. il principe Amedeo di Savoia, Duca di Aosta, che include esempi della pittura di corte realizzati tra il XVI e il XVIII secolo, come l’olio su tela attribuito al fiammingo Jan Kreack (detto Giovanni Caracca), con il ritratto dei primi tre figli di Carlo Emanuele I (base di partenza 15 mila euro), ma anche oggetti di uso quotidiano con gli emblemi di casa Savoia e delle dinastie reali europee con le quali la famiglia intrecciava rapporti, come il servizio da tavola di trecento pezzi della fine dell’Ottocento (base 10 mila euro) o la brocca d’argento con le armi di Olga Kostantinovna Romanova, moglie di Giorgio I di Grecia (base 3 mila euro).

Oltre all’insieme Savoia-Aosta, provengono da altre committenze private, ma hanno un carattere altrettanto sabaudo, l’insieme di oggetti, disegni e dipinti appartenuti al conte Luigi Cibrario, per oltre vent’anni politico eminente della casa reale (tra questi un piccolo collare dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata, massima onorificenza di casa Savoia, in asta da 10 mila euro) e una raccolta di testi rari dedicati alla figura di Eugenio di Savoia.

In catalogo anche altri oggetti di eccezionale rarità: un imponente monetiere del XVII secolo in legno ebanizzato e lastronato in tartaruga (base 20 mila euro), una grande credenza a doppio corpo in noce del XVI secolo (base 15 mila euro) o un singolare tavolo da viaggio pieghevole del Cinquecento (base 5 mila euro).

«L’elevata qualità degli oggetti presentati e il loro valore storico-artistico rendono quest’asta di grande interesse per collezionisti, appassionati e arredatori» ha dichiarato Giulio Filippo Bolaffi, amministratore delegato del gruppo Bolaffi. «I prezzi di partenza sono decisamente competitivi, sarà il mercato a decretare il giusto valore degli oggetti proposti».

L’incanto proseguirà il 26 settembre con il capitolo dedicato agli appassionati di Art Déco, con arredi e complementi provenienti da Villa Martinetto, dimora situata sulle pendici della collina torinese, mentre dalle 15,30 saranno protagonisti i manifesti d’epoca.

 

 

Per sfogliare il catalogo dell'asta online clicca qui

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